Al momento non mi ricordo...però mi sembra di avere avuto un figlio un tempo....era un bravo ragazzo,un po' hippy,con la barbetta e abiti sciatti,un anticonformista,forse un po' troppo avanti coi tempi....un certo Ponzio me lo condannò a morte...lui mi chiamava mentre era sul patibolo,ma io che potevo mai farci?Non sono mica dio...
Questo template è stato realizzato grazie al tutorial di Gloriapuffo e ad un po' di buona volontà, con l'ausilio della digitale di Gianni e la compagnia dei patemi d'animo donatimi dalla mia amata
Anche nello studio della mitologia dell'antica Roma possiamo diventare inconsapevoli latori di messaggi subliminali. Il perchè è presto spiegato.
Quasi tutti conoscono la figura mitologica del dio Giano Bifronte. Meno conosciuto invece è il significato enigmistico del termine "bifronte"; esso sta ad indicare quelle particolari parole che se lette da sinistra verso destra hanno un significato, mentre se lette da destra verso sinistra assumono un altro significato (ad esempio la parola "ora" che letta al contrario diventa "aro").
Ritornando a Giano si è detto che egli era un dio della religione pagana romana; il termine "dio" in inglese si traduce con "god". Ma il dio Giano era per l'appunto bifronte oltre che dio ed è facile constatare che "god" al contrario diviene "dog", ossia cane.
La conclusione di tutto ciò è che esclamare "Giano Bifronte" è equivalente ad esclamare "DIO CANE!"
Bisogna essere cinici. Sempre e comunque. Dovunque e con chiunque. Curare l'interesse personale e null'altro. E se si viene colti da lumi d'animo buono cercare di avvedersi dell'errore per tempo. Perché coloro a cui verrà riservato il miglior trattamento,coloro a cui è sempre stata tesa la mano, coloro per cui si è sempre cercato di essere un porto nella tempesta, saranno le stesse persone che si nutriranno della presunzione di saper dire che non si è degni di fiducia e di non aver mai fatto nulla per guadagnarla.
Appuntato da Glib alle 09:07;
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Sì, strano perchè, per quel che faccio, non dovrebbe essere così difficile riuscirci volente o nolente, ma ultimamente ho un rigetto sempre più spinto dell'autorità costituita...questo ambiente diventa sempre più malsano e sempre più pregno di gente tesa ad esaltare il proprio ego con buffonate da dio re inquanto conscie della nullità della propria figura.
Appuntato da Glib alle 17:19;
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....ma al momento nn c'ho tempo per dire, fare, baciare, lettera o testamento...
In compenso qui sotto c'è un'altra chicca della vacanza londinese: il ritorno in Italia con la Ryanair!
Appuntato da Glib alle 16:25;
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Visto la gentil richiesta della mia quasi unica lettrice lascio l'ultimo post prima della pausa estiva...
Già perchè domani dopo aver dato questo maledettissimo esame di Sistemi Aerospaziali sembra che anche io parta per qualche giorno di mare prima di portare le mie terga per un mese a Londra.
Ci si augura che siano 28 giorni di totale divertimento anche se c'è il rammarico di non poter passare l'estate con gli amici di sempre e con quelli che sarebbero volentieri più che semplici amici.
In compenso sembra che la famiglia in cui sarò ospitato è composta solo da donne di 20, 30 e (credo) 50 anni :D .... aggiornerò al mio rientro o forse anche in diretta, poi si vedrà.
Ciò detto, detto ciò: Buone Vacanze a tutti!!!
P.S. God save the Queen!
Appuntato da Glib alle 14:03;
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Quante volte presi da quella vena malinconica indotta da una birra di troppo ci è capitato di mandare una mail a qualcuno che poi a mente lucida ci si è accorti quanto fosse di un patetico assurdo? E quante volte abbiamo pensato a quanto sarebbe stato meglio che ci fossero cadute le mani per un attacco fulminante di lebbra piuttosto che scrivere cose che ci hanno fatto sentire ridicoli per giorni?
Beh ora Gmail pensa anche a difenderci da noi stessi con un apposito filtro anti etilico-patetico...
Ora devo solo trovare il modo di legarmi le mani, cucirmi la bocca ed evitare di interrelazionarmi con le persone quando sono brillo e sono a posto...
Appuntato da Glib alle 15:09;
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Per tutti coloro che non hanno potuto godere del mio messaggio della buonanotte di ier sera, causa vodafonemerda che ha ben pensato di inviarne tipo 1 ogni 5, ripropongo il medesimo qui sotto così c'ho pure la scusa per aggiornare il tazebao....
Oggetto: 21 giugno
Buon inizio estate
Appuntato da Glib alle 13:22;
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Intendo l'ispirazione....
No perchè vorrei ricordare che l'avevo data per morta....
Però sembra che l'estro voglia tornare....
Credo sia tutto merito del mio amore...
Non sarebbe necessario manco specificare a chi mi sto riferendo ma per me è un piacere poter già solo usare il suo nome: la VODKA!
E proprio a lei vorrei dedicare la pubblicazione di questa traduzione di una poesia di Ken Smith, ma non prima di aver dato un aggiornamento della mia attuale posizione sociale. Sono diventato un poliziotto texano ricco e corrotto di nome Porter, instancabile divoratore di carne, che fa coppia con un altro poliziotto corrotto, Butch, e sono sposato con una killer professionista che affettuosamente io chiamo Rev (Revolver).Tutti assieme costituiamo una parte del braccio armato di una cosca mafiosa italo-americana.
Ciò detto, detto ciò lascio il campo a Erato e a Polinnia.
(Consiglio di sentire l'interpretazione dell'autore in lingua originale. Il file è a fondo pagina.)
Elogio alla vodka Il sapore dicono perché devono
o forse pensano di dovere così dicono
così dicono dicono non ne ha,
non c'è sapore, solo acqua.
Acqua: il lago vitreo su cui Cristo ha camminato,
la coppa in cui Erode si lavò le dita,
la pioggia che cadde sulle rovine di Troia,
l'ultima parola, l'ultimo balsamo dei viventi.
La stessa acqua, ancora e ancora. Dicono
perché dicono perché devono quindi dicono
si sta esaurendo, prosciugando, ma ce n’è sempre
la stessa quantità che c’è sempre stata.
Siamo noi ad essere di più. Per quanto mi riguarda
ho passato tutti i miei giorni cercando di capire
quello che alla piccola Miss Peaches potesse piacere
e mi spetta un giorno di riposo per il resto della mia vita.
Perciò fuori dal freezer la bottiglia, la bottiglia
verde coperta di brina, la sua etichetta ghiacciata in cirillico,
il bicchiere, e l'acqua accanto al bicchiere.
Russische. Moskovskaya. Stolichnaya.
Quindi questo è il sapore del niente:
niente e poi ancora niente. Niente di niente.
Il sapore dell'aria, del vento sui campi,
il vento attraverso l'estesa foresta umida.
Un ruscello e la pioggia. Mi distendo in giardino
ed apro la bocca alla luna ed alla pioggia che viene giù
e i rami delle sue parole parlano sulla mia lingua
all’interno della mia gola e dicono
Voda
Acqua
Vodka
Voda
Acqua
Vodka
Voda
Acqua
Vodka
Voda
Acqua
Vodka
Voda
Acqua
Vodka
Appuntato da Glib alle 15:45;
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